Comprendere quando una crisi si avvicina a una soglia irreversibile e interrogarsi sugli strumenti per prevenirla: sarà questo il tema della tavola rotonda in programma giovedì 29 ottobre presso l’Istituto Sturzo, nell’ambito del Festival della Diplomazia.
Al centro del confronto, l’analisi dei «punti di svolta irreversibili» nelle grandi crisi della nostra epoca. Un tema che richiama una delle responsabilità fondamentali della diplomazia: riconoscere per tempo i segnali di un deterioramento, mantenere aperti gli spazi di dialogo e intervenire prima che le possibilità di mediazione si riducano drasticamente.
Tra i protagonisti dell’incontro ci sarà Maurizio Serio, che per anni ha curato con passione e competenza le pubblicazioni dirette dall’Ambasciatore Ferraris per l’editore Rubbettino. Una presenza particolarmente significativa per l’Associazione, legata a un’esperienza editoriale che ha accompagnato la riflessione sulla politica internazionale e sulle sue trasformazioni.
A caratterizzare l’appuntamento sarà anche la partecipazione in platea di numerosi giovani provenienti da prestigiose università internazionali e da percorsi di Global Governance. La loro presenza offrirà l’occasione per mettere in relazione esperienze e sensibilità diverse, coinvolgendo nel dibattito una generazione chiamata a confrontarsi con le conseguenze delle scelte di oggi.
L’incontro rinnova così lo spirito dell’Associazione e il significato del suo motto, «I giovani salveranno la democrazia», un messaggio apprezzato e condiviso anche dai partner. Un impegno che trova concretezza nel creare occasioni di ascolto, formazione e confronto, riconoscendo ai giovani un ruolo attivo nella comprensione delle crisi e nella costruzione delle risposte.
