Linor Goralik è la direttrice e principale animatrice della Russian Oppositional Art Review (ROAR), una rivista lanciata lo scorso 24 aprile e pubblicata con cadenza bimestrale per far conoscere la cultura contemporanea in lingua russa (nelle forme più variegate: poesia, spartiti musicali, saggi, narrativa, video, web design) che si oppone alla cultura ufficiale "lealista e servile" che sostiene l'invasione russa dell'Ucraina.
Come suggerisce il suono onomatopeico, ROAR è un grido contro la violenza, la giustizia e l'impunità, il cui compito è quello di unire e diffondere queste energie fino a quando non sarà più necessario "dividere la cultura russofona in cultura di opposizione e cultura asservita".
La giornalista è stata intervistata da Gariwo, hanno parlato delle origini di ROAR, l’impatto della guerra sulla comunicazione, dello spirito che anima gli autori degli scritti pubblicati e molto altro.
È possibile leggere l’intera intervista qui.
