Prezioso istituto ospedaliero in una regione israeliana a maggioranza araba, che offre 105 posti letto suddivisi in 5 reparti, servizi di Pronto Soccorso, radiologia, cardiologia, ecc. ad un bacino di utenza di 250 mila persone; che registra annualmente 7.500 ricoveri, 3.500 interventi chirurgici, 1.500 parti e 20 mila visite ambulatoriali all’anno; e che è diventato il principale centro per la prevenzione del tumore della mammella fra gli arabi israeliani “grazie alla donazione di un’ebrea americana che ci è stata girata dalla Società israeliana per la lotta al cancro”, spiega tutto sodisfatto Giuseppe Fraizzoli, direttore generale dell’ospedale da nove mesi. Sono benvenuti i contributi
