Pienone ieri sera al «Sistina» per la proiezione a sfondo sociale del film con Sean Penn e Michel Pfeiffer.Le libere offerte del pubblico devolute alla Very Special Arts Italia che si occupa di disabili.QUANTO siano stati generosi nelle offerte da devolvere alla Very Special Arts Italia, l'organizzazione non profit impegnata nello sviluppo di tutte le espressioni artistiche delle persone disabili, non lo sappiamo ancora. Certo è che Vip e comuni mortali hanno fatto a gara, ieri sera, anche sgomitando, per non farsi sfuggire una poltrona del Sistina ed assistere in anteprima nazionale allo stuggente “Mi chiamo Sam”, film diretto da Jessie Nelson e interpretato magistralmente da un Sean Penn trasformatosi in un papà ritardato mentale, Sam Dawson, che farà di tutto per non perdere l'affidamento della dolce figlioletta Lucy Diamond, la piccola e brava Dakota Fanning . Lotterà con Sam per fargli riottenere la custodia della bimba, l'avvocatessa Rita Harrison, la splendida Michelle Pfeiffer .
