19.5 C
Roma
giovedì, 8 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Brescia, l’invecchiamento attivo dei volontari Auser

Auser Rete Territoriale Brescia conta 250 volontari over 65, la maggior parte dei quali impegnati nel garantire 30mila trasporti protetti all'anno di persone che altrimenti non riuscirebbero a raggiungere medici, ospedali o semplicemente ad andare in chiesa in modo autonomo.

«Abbiamo anche sei università della Terza età – spiega il presidente Giuseppe Gambarelli – Inoltre seguiamo lo sportello in Questura dove lo scorso anno abbiamo fatto accoglienza per 77mila immigrati e 8mila profughi dall'Ucraina. Il problema è che, con l'aumento dell'età pensionabile, vediamo che c'è un calo dei volontari».

Le convenzioni con Comuni, Rsa, associazioni come l'Unione Ciechi o l'Ats per il Piano caldo vengono sostenute dalla schiera di volontari anziani, spina dorsale di Auser che, da parte loro, beneficiano di un invecchiamento attivo.

«Ultimo caso – racconta Gambarelli – è quello di un nostro volontario 70enne che ha preteso di tornare in servizio a tre giorni da un'artroscopia, anziché chiudersi in casa, come spesso accade in questi casi».

In Lombardia, secondo l'Osservatorio regionale sulla Terza età, l'indice di invecchiamento attivo è di 46 su una scala da 1 a 100 contro la media nazionale Istat di 34, soprattutto grazie alla vita autonoma. Ci sono invece ampi margini di miglioramento nel coinvolgimento dei più anziani nella comunità locale: il 72% esce di casa tutti i giorni ma solo una parte è coinvolta in modo regolare in attività come volontariato, hobby, sport.


Fonte: Il Giorno

ARTICOLI CORRELATI

CATEGORIE

ULTIMI ARTICOLI