Durante l’assedio di Sarajevo, nel cuore dei Balcani devastati dalla pulizia etnica e dal genocidio, Andrea Angeli — funzionario italiano delle Nazioni Unite — scelse di non restare spettatore. Come ricorda Gariwo, la foresta dei Giusti, Angeli fu tra i primi a mobilitarsi per proteggere civili e colleghi in pericolo, intervenendo per mettere in salvo Rosaria Bartoletti e altre persone minacciate dalla violenza dei nazionalismi.
La sua figura è oggi inserita da Gariwo tra i Giusti nei Balcani, accanto a coloro che, in mezzo alla guerra e all’odio etnico, hanno scelto la strada del coraggio e dell’umanità, difendendo i valori universali della solidarietà e della vita.
Il suo profilo completo si può leggere qui
Ricordiamo qui il libro di Andrea Angeli, “Fede, ultima speranza. Storie di religiosi in aree di conflitto”, edito da Rubbettino
