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mercoledì, 7 Ottobre, 2026

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Gocce d’acqua: l’incontro che ha dato voce a sorelle e fratelli di persone con disabilità

Sul sito di Labirinto Cooperativa Sociale è uscito un articolo di Robi Vagnini dal titolo Gocce d’acqua: l’incontro che ha dato voce a sorelle e fratelli di persone con disabilità

Ne riportiamo un estratto: Dopo un primo appuntamento “ I custodi dei fiori “, sulle madri con figlie e figli disabili, e  “Finché tutto fila liscio “, che ha indagato il rapporto di padri di figlie e figli con disabilità, il Centro Documentazione Informazione Handicap seguito da Labirinto cooperativa sociale e dall’associazione di volontariato Genìa ODV ha  organizzano l’incontro “Gocce d’acqua, racconti di sorelle e fratelli di persone con disabilità”.

L’incontro si è tenuto giovedì 6 febbraio a Palazzo Gradari, per approfondire vissuti, paure, speranze, progetti e il rapporto tra sorelle e fratelli di persone con disabilità ed  è stato condotto e moderato da Giovanna Di Pasquale, pedagogista e formatrice.

Essere sorelle  o fratelli di persone con disabilità significa di fatto trovarsi in una posizione particolare e i “siblings” (parola inglese che intende sorelle e fratelli di persone diversamente abili) da una parte, sperimentano un legame unico e speciale, mentre dall’altra devono affrontare la sfida di crescere in un contesto complesso dove le relazioni, a volte, sono diverse da quelle che si desiderano e di cui si ha bisogno.

Anche Io che vi sto scrivendo in questo momento ho scoperto di essere un “Sibling“ in età adulta e ho rivissuto nelle varie testimonianze, di altri “Siblings“ come me, in gran parte anche la mia esperienza di bambino, di adolescente, di uomo adulto che è cresciuto con una persona con disabilità e ho provato un grande conforto perché ho scoperto di non essere più solo.

 

 

 

 

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