Ogilvy è la prima agenzia di comunicazione in Italia che si unisce alla campagna The Hiring Chain, avviando un tirocinio retribuito con una persona con sindrome di Down.
Federico Fugini, di anni 20, entra quindi a far parte dello staff dell’agenzia di Milano, col ruolo di operatore di ufficio. Dopo un periodo di alternanza scuola/lavoro svolto in Ogilvy durante il 2022, Federico si occuperà di dare supporto ai servizi generali attraverso la gestione delle sale riunioni e delle print area, inoltre grazie a WPP, la holding di cui Ogilvy fa parte, Federico avrà la possibilità di impiegare il suo tempo in mansioni differenti a supporto del Campus di via Morimondo. Durante il suo stage sarà anche coinvolto in alcuni progetti di comunicazione che gli daranno la possibilità di conoscere il mondo della pubblicità, e le varie figure che lo compongono, attraverso i suoi nuovi colleghi.
L’agenzia ha preso contatti con CoorDown e attraverso l’associazione territoriale AGPD Onlus è stata accompagnata e sostenuta per rendere concreto il desiderio di assumere Federico presso la sede milanese.
Avviare un percorso lavorativo e renderlo stabile significa poter essere indipendenti, avere un proprio reddito e decidere come spenderlo, poter organizzare la propria vita adulta, oltre che dimostrare le proprie competenze e costruire relazioni sociali. Assicurare pari diritti e opportunità nel lavoro a tutte le persone con sindrome di Down è stato l’obiettivo con cui è nata The Hiring Chain ed è con questa volontà che Ogilvy ha deciso di avviare uno stage retribuito per Federico Fugini.
«Dopo l’emozionante percorso fatto durante l’estate scorsa, ho sentito l’urgenza di realizzare un progetto che permettesse a Federico di costruirsi un reale futuro e alle persone di Ogilvy di far parte di un percorso importante e soprattutto arricchente. Una volta tanto possiamo parlare di crescita non in termini finanziari ma valoriali. Ce n’è un gran bisogno. Non sarà solo Ogilvy a dare un valore aggiunto a Federico, ma sarà anche lui ad arricchire tutti noi, questa è una certezza- commenta Roberta La Selva CEO di Ogilvy Italia – Ogni essere umano, può essere, nella sua unicità, reale contributo di crescita e arricchimento per gli altri. Basta conoscere limiti e confini e adoperarsi per costruire un ambiente inclusivo, accogliente, in grado di permettere alla persona di esprimere il meglio di sé. Questo è un principio universale che vale per tutti. Anche per Federico a cui va il nostro più caloroso benvenuto. Sono certa nasceranno grandi cose lavorando insieme.»
Antonella Falugiani, Presidente di CoorDown dichiara: «The Hiring Chain, la catena delle assunzioni dal giorno in cui è stata lanciata ha cambiato concretamente la vita di decine e decine di persone con la sindrome di Down. Abbiamo trovato nelle aziende, dalle più piccole ai gruppi internazionali più grandi, delle alleate formidabili per costruire percorsi di inclusione lavorativa che fossero davvero solidi e duraturi. Oggi con Ogilvy abbiamo la possibilità di dimostrare che in ogni ambito lavorativo è possibile creare opportunità di lavoro per persone con disabilità intellettiva, uscendo dagli stereotipi di lavori adatti e non adatti. Siamo felici di seguire da vicino questo nuovo risultato per la campagna e per tutti noi».
