L’apertura degli archivi relativi al Pontificato di Pio XII (1939-1958) ha prodotto nuove ricerche storiche i cui risultati verranno discussi nel corso di un Convegno internazionale che si terrà nei giorni 9-11 ottobre all’Università Gregoriana. La Fondazione CDEC è uno degli enti organizzatori dell’evento.
Il convegno New Documents from the Pontificate of Pope Pius XII and their Meaning for Jewish-Christian Relation: A Dialogue between Historians and Theologians si concentrerà sulla modalità con cui questi archivi fanno luce sulle controversie storiche e teologiche riguardanti Papa Pio XII e il Vaticano durante il periodo della Shoah e sulle relazioni ebraico-cristiane.
Per la Fondazione CDEC sono previsti contributi di Liliana Picciotto e Michele Sarfatti.
«Sarà una riflessione ai massimi livelli storici e teologici, ebraici e cristiani, sull’atteggiamento della Santa Sede di fronte allo svolgimento della Seconda Guerra Mondiale. Per l’alto prestigio degli enti promotori e degli studiosi chiamati a parteciparvi, sarà sicuramente uno dei punti di svolta nella storia delle relazioni ebraico-cristiane del nostro tempo». – Liliana Picciotto
«A mio parere, il primo risultato del Convegno sarà di ricollocare nella storia i protagonisti di quella vicenda, mettendone in luce le azioni, i comportamenti e forse anche i pensieri che li caratterizzarono come uomini del loro tempo, trovatisi senza preannunci di fronte a un antisemitismo così crudele, sanguinario e sistematico. Il convegno quindi indagherà quando e cosa si seppe in Vaticano delle varie tappe della Shoah, e quali furono le reazioni, ovvero le azioni». – Michele Sarfatti
