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martedì, 13 Ottobre, 2026

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Arte e diverse abilità, di Daniele Cardia

«…ma il mio amico è il mio amico e solo io so com’è
lui ha un cuore pulito che un altro non c’è
il mio amico quando è solo ascolta canzoni
e ad ogni nota riaffiorano in lui vecchie e nuove passioni…»

“Il mio Amico” – Brano di Gianni Morandi

Arte non è solo dipingere un quadro o realizzare una scultura, ma è Arte anche, scrivere un libro o comporre musica, suonare uno strumento e cantare una bella canzone. Tutto può essere Arte: dipingere, scolpire, modellare o scrivere, suonare, cantare e danzare.

Nel 2022,” A.S.M.E.D. (Associazione Sarda Musica E Danza) Balletto di Sardegna”, la più importante compagnia di danza contemporanea della Sardegna; grazie a Marco Caredda, giovane Direttore d’Orchestra e Docente, presso il Liceo Artistico di Cagliari; ha proposto all’Istituto, uno spettacolo di teatro-danza, interpretato da ragazzi con diverse abilità, non solo fisiche, ma molti ragazzi hanno disabilità intellettive, come ad esempio Sindrome di Down o Autismo. Nello spettacolo, i ragazzi recitano e danzano insieme. Marco ci racconta un aneddoto. Uno di questi ragazzi, ha un amico immaginario e questa cosa, fa sorridere sia lui che tutti gli Addetti ai lavori.

Nel progetto, oltre a Marco, è anche stata coinvolta una sua collega di Roma, Sara Pischedda, di origine sarda, ma nata e cresciuta a Roma. Inoltre, è stata coinvolta anche un educatrice del Centro, dove questi ragazzi sono seguiti. Marco ha voluto coinvolgere il Liceo, dove insegna da otto anni, perché il Liceo Artistico ha una particolare sensibilità, per determinate situazioni. Il Liceo è all’avanguardia per l’Inclusione, proprio perché lavorano con bambini e ragazzi sia normodotati, sia con disabilità, senza nessuna differenza e pregiudizio. E grazie a questo principio cardine, gli insegnanti di sostegno, sostengono che è la Scuola più popolata di Cagliari da molti ragazzi con maggiori difficoltà fisiche e intellettive, che hanno bisogno solamente di una guida. E questi, sono felici e si trovano molto bene.

Le attività, che si possono fare all’interno della scuola, sono molteplici. Marco stesso, se pur non sia un insegnante di sostegno, si fa affiancare da ragazzi con maggiore difficoltà, non solo in attività musicali, ma anche ad esempio in attività di modellismo con la carta crespa. Tornando allo spettacolo, Marco lo ritiene molto educativo per loro, perché nella parte recitata, loro dichiarano il loro nome, presentandosi: «Io sono questa persona» e tutto questo, per la loro crescita educativa è molto importante. Nella parte musicale, c’è un ragazzo molto giovane, cieco, di appena quattordici anni, ed è un vero talento, un pianista straordinario. Marco vorrebbe citare anche il manager del gruppo dove lui stesso suona, Fabio Tidili, uno straordinario pianista e con grandi doti organizzative. Una mente incredibile. Fabio è affetto da una rara sindrome, che ti lascia con gli arti e la statura da bambini, ma dal tronco in su sei un adulto. La Musica e tutta l’Arte, in generale, sono fondamentali per affrontare una malattia se pur grave, o per convivere con una disabilità. Queste sono le Diverse Abilità di tutti loro.

«Le mie abilità sono più forti della mia disabilità»

(Robert Hensel)

Daniele Cardia

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