In occasione del Giorno della Memoria 2026, la Casa di Goethe di Roma ospita un evento di alto valore simbolico e culturale: “Die Brücke der Erinnerung – Il ponte della Memoria”, un concerto dedicato ai compositori ebrei perseguitati dal nazismo.
L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 19.00, nella storica sede di Via del Corso 18, luogo che da sempre rappresenta un crocevia tra cultura tedesca e italiana. In questa cornice, la musica diventa strumento di testimonianza, dialogo e resistenza contro l’oblio.
Un concerto per ricordare, comprendere, trasmettere
Il programma musicale propone brani di compositori ebrei come Erich Wolfgang Korngold, Fanny Hensel Mendelssohn, Viktor Ullmann, Rudolf Kahn e Hans Krása, figure centrali di una produzione artistica straordinaria, spesso spezzata dalla persecuzione e dalla deportazione.
Le esecuzioni saranno affidate ai docenti e agli allievi del Conservatorio di Santa Cecilia, sottolineando il valore educativo della Memoria e il passaggio di testimone tra generazioni.
Theresienstadt: l’arte come atto di resistenza
Il concerto si ispira anche all’esperienza del ghetto-campo di Theresienstadt, dove musicisti e intellettuali continuarono a creare nonostante la prigionia. Emblematica la riflessione di Viktor Ullmann, che scriveva:
«Per me, Theresienstadt è stata e rimane una scuola di forma. Qui doveva essere vinta dalla forma tutta la materia, trasformata in spirito.»
Parole che restituiscono il senso profondo dell’iniziativa: l’arte come affermazione di umanità contro la disumanizzazione.
Un ponte tra passato e presente
“Die Brücke der Erinnerung” non è solo un concerto, ma un gesto civile. Un ponte ideale tra passato e presente, tra memoria storica e coscienza contemporanea, che invita il pubblico a riflettere sul valore della libertà, della cultura e della responsabilità individuale.
In un tempo in cui il rischio dell’indifferenza è sempre presente, iniziative come questa ricordano che la Memoria non è solo ricordo, ma impegno attivo.
