Il libro, uscito da poche settimane, racconta la fantasia di una novità. Fantasia di cui parla Stella nella prefazione: «Sarà un caso che da una decina di anni le associazioni che si occupano dell’autismo si sono messe insieme nella Federazione Associazioni Nazionali a Tutela di Autismo e Sindrome di Asperger il cui acronimo è Fantasia? Quello è il punto di partenza, il radicale rovesciamento della domanda che troppi imprenditori, troppe aziende, troppi negozi, troppi enti fanno quando si trovano davanti alla prospettiva di offrire un lavoro a un disabile: “Ma cosa gli faccio fare? Come si può adattare alla nostra realtà? Dove lo metto?”».
