18.7 C
Roma
sabato, 10 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Giovagnoli: “La Pira e Fanfani, cristiani prima che politici”

Un articolo di Interris racconta il rapporto profondo e complesso tra due protagonisti della politica italiana del dopoguerra: Giorgio La Pira e Amintore Fanfani. A fare da filo conduttore è la loro lunga corrispondenza epistolare – quasi 400 lettere – recentemente raccolta e pubblicata in due volumi a cura di Agostino Giovagnoli e Federico Perini.

Il carteggio offre uno sguardo intimo e sincero su due figure che, pur diverse per carattere e stile, erano unite da un forte senso di missione. Prima che politici, si sentivano cristiani: entrambi intendevano la politica come una forma alta di testimonianza evangelica, e questo approccio spirituale attraversa tutte le loro azioni pubbliche e private. La Pira in particolare leggeva la storia come un “tempo di grazia”, in cui riconoscere i segni dei tempi e agire di conseguenza. Anche nei momenti più bui – durante il fascismo o la Guerra fredda – non ha mai rinunciato a vedere nella fede la bussola per il suo impegno civile.

Il loro rapporto fu segnato da fasi alterne: momenti di grande sintonia si alternarono a tensioni, come durante la crisi dell’azienda Pignone, quando La Pira accusò Fanfani di diffidenza e arrivò a minacciare le dimissioni. Ma il legame resistette e si rinsaldò soprattutto negli anni del Concilio Vaticano II, che entrambi interpretarono come conferma delle loro scelte di vita e di politica.

L’amicizia tra i due non si limitava all’ambito personale o nazionale: entrambi avevano una visione globale, attenti ai temi della pace, del disarmo, della distensione tra Est e Ovest, della decolonizzazione e del dialogo interreligioso. Per La Pira, Fanfani era l’interlocutore politico più vicino in questa “lettura cristiana della storia”, capace di coniugare responsabilità istituzionale e visione profetica.

In definitiva, l’articolo mostra come il legame tra La Pira e Fanfani rappresenti un modello raro di amicizia politica fondata su valori profondi, capace di resistere alle prove del tempo e di lasciare un’eredità culturale e spirituale ancora oggi significativa.

Si può leggere qui

ARTICOLI CORRELATI

CATEGORIE

ULTIMI ARTICOLI