Non poteva esserci momento migliore per ricordare uno dei momenti peggiori della storia italiana del Novecento: l’omicidio di Giacomo Matteotti, segretario del Partito socialista unitario, da parte dei fascisti. Assassinato il 10 giugno 1924 per aver denunciato gli abusi politici, le violenze, le illegalità compiute dal governo di Mussolini, oggi lo riporta tra noi una mostra: Giacomo Matteotti. Vita e morte di un padre della democrazia. Da vedere per pensare. Al museo di Roma Palla mazzo Braschi fino al 16 giugno.
Fonte: Donna Moderna
