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martedì, 18 Giugno, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Proseguono le nostre meditazioni condivise con Fabrizio De André

Vienimi a cercare

Preghiera in gennaio Fabrizio De André la scrisse per il suo amico Luigi Tenco e la pubblicò nel 1967, ma solo diversi anni dopo rivelò che era dedicata a lui: “Lascia che sia fiorito / Signore, il suo sentiero…”. Una vera laude medievale che nella penultima strofa echeggia una delle beatitudini cristiani (“beati i puri di cuore perché vedranno Dio”) e canta la fede nella vita eterna e nella bontà del Creatore:

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l’inferno esiste solo
per chi ne ha paura. […]

Dio del cielo, se mi vorrai amare
scendi dalle stelle e vienimi a cercare. […]
Senza di te non so più dove andare
come una mosca cieca che non può più volare.

Laudate hominem. Il vangelo secondo De André, Paolo Ghezzi, Ancora Editrice

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