SAVONA – Giovani con e senza disabilità insieme sul palco per un progetto che ha unito teatro, inclusione e partecipazione. È andato in scena il 6 maggio scorso al Teatro Chiabrera di Savona “Oltre il sipario, il cuore”, iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare le capacità, le esperienze e la partecipazione dei giovani attraverso il linguaggio teatrale.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra diverse realtà del territorio, con le associazioni Seconda Stella a Destra Odv e Dna Musica Aps in prima linea, insieme al sostegno de La Nostra Famiglia Liguria Odv e di altre organizzazioni locali.
L’iniziativa ha coinvolto giovani con e senza disabilità in un percorso condiviso, mettendo al centro le loro storie, emozioni e capacità artistiche. Il teatro è stato utilizzato come spazio di incontro e partecipazione, favorendo il confronto tra persone con esperienze e abilità differenti.
Alla base del progetto una rete territoriale costruita attraverso la collaborazione tra associazioni e realtà impegnate nel sociale e nella cultura. L’obiettivo è stato quello di creare occasioni concrete di relazione e di valorizzazione delle differenze, attraverso un’attività condivisa.
“Oltre il sipario, il cuore” nasce quindi come esperienza locale, ma propone un modello di collaborazione tra mondo associativo, cultura e persone con disabilità che può essere replicato anche in altri contesti.
Il progetto pone infatti al centro il protagonismo delle persone con disabilità, non soltanto come destinatari di attività inclusive, ma come parte attiva di un percorso artistico e collettivo.
L’esperienza di Savona ha inoltre evidenziato il ruolo delle reti territoriali nel costruire occasioni di partecipazione e nel favorire una maggiore integrazione tra persone con e senza disabilità, utilizzando l’arte e il teatro come strumenti di relazione e di espressione.
