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domenica, 3 Marzo, 2024

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20 maggio 2023 ad Albano Laziale dieci laboratori esperienziali per cristiani LGBT+, i loro genitori e gli operatori pastorali

Si avvicina Camminando s’apre cammino la tre giorni per cristiani LGBT+, i loro genitori e gli operatori pastorali che li accompagnano che avrà luogo ad Albano Laziale, da venerdì 19 a domenica 21 maggio 2023, organizzata da La Tenda di Gionata in collaborazione con il PAC (Progetto Adulti Cristiani LGBT+) e 3volteGenitori, la rete per genitori cristiani con figli LGBT+.

Tre giorni in cui si alterneranno momenti di preghiera, incontri e laboratori di discussione e condivisione, in cui ci confronteremo con relatori d’eccezione e con alcuni consacrati/e e laici, impegnati da anni nella pastorale con le persone LGBT+ e i loro genitori, prendendo spunto dalle domande poste, nel secondo anno del Cammino sinodale, dai “I cantieri di Betania”.

SABATO 20 maggio 2023 a “Camminando s’apre cammino” sarà la giornata dedicata agli incontri e alle esperienze formative attraverso dieci laboratori comunitari perché “la chiesa che sogniamo ha finestre ampie attraverso cui guardare e grandi porte da cui uscire per trasmettere quanto sperimentato all’interno e da cui far entrare il mondo con i suoi interrogativi e le sue speranze” (I cantieri di Betania, pag.9-10).
Sia il MATTINO, dalle 10 alle 12.30, che il POMERIGGIO, dalle 15 alle 17, tutti gli iscritti alla tre giorni di “Camminando s’apre cammino” potranno partecipare a due dei seguenti laboratorio esperienziali.

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Sabato 20 maggio 2023. I laboratori di “Camminando s’apre cammino

LABORATORI DEL MATTINO:

1. «Capisci quello che stai leggendo?» (At 8,30) Rileggere la Bibbia con gli occhi del cuore

«Mi disse: “Figlio dell’uomo, mangia ciò che ti sta davanti, mangia questo rotolo, poi va’ e parla alla casa d’Israele». Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo, dicendomi: «Figlio dell’uomo, nutri il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo rotolo che ti porgo”. Io lo mangiai: fu per la mia bocca dolce come il miele. Poi egli mi disse: “Figlio dell’uomo, va’, recati alla casa d’Israele e riferisci loro le mie parole”». (Ez 3,1-4)
Dopo più di venti secoli la Scrittura continua a parlare del presente e al presente e Dio parla ancora oggi con noi come ad amici, si “intrattiene” con noi per donarci la sua compagnia e mostrarci il sentiero della vita. In questo senso la Sacra Scrittura è chiamata a occupare un posto centrale nella vita interiore di ogni cristianə. Laboratorio condotto da don Fabio Coppola (diocesi di Lamezia Terme) , autore delle riflessioni bibliche giornaliere su gionata.org

2. «Può una madre non benedire i suoi figli?» Benedizione delle coppie omosessuali nella Chiesa cattolica

Una riflessione sistematica per fornire un quadro teorico ed ecclesiale che possa giustificare teologicamente e pastoralmente la possibilità di benedire tutte le coppie, anche quelle omoaffettive. Laboratorio con don Cosimo Scordato (professore di Teologia sacramentaria alla Facoltà teologica di Sicilia) e autore con Andrea Grillo di “Può una madre non benedire i propri figli? Unioni omoaffettive e fede cattolica” (Cittadella editrice, 2021 – 88 pagine)

3. «Mille sfumature di genere». Storie di persone transgender e delle loro famiglie

Un viaggio aperto a tutti nella realtà transgender condividendo storie di vita, tra luci e ombre, per meglio comprendere una realtà che troppo spesso si conosce in maniera approssimativa e “per sentito dire”. Laboratorio a cura del PROGETTO TRANSizioni, rete per transgender credenti, i loro genitori e i loro amici.

4. «Si può fare!» Come vivere senza compromessi la propria fede cattolica, senza rinnegare la propria omosessualità

Molti pensano che, alla luce delle attuali indicazioni del magistero, non sia possibile, per una persona LGBT+, vivere pienamente il cattolicesimo. In realtà, leggendo quello stesso magistero correttamente, ci si accorge che, non solo c’è la possibilità di conciliare vissuto omosessuale e appartenenza alla Chiesa cattolica, ma che l’esperienza di chi ci riesce deve diventare visibile, perché può aiutare la Chiesa a superare le parole di esclusione che ancora ci sono in alcuni suoi documenti. Laboratorio a cura di Gianni Geraci (Gruppo del Guado)

5. «Essere cristiani nelle catacombe» (Visita del mattino) Visita alle catacombe di San Senatore di Albano Laziale

Ricavate in una cava dismessa di pozzolana lungo la via Appia già a partire dal IV secolo, rimasero in uso fino al IX secolo, erano indicate come luogo di sepoltura di Santa Perpetua e di altri innumerabilium sanctorum. Visitarle ci offrirà l’occasione per capire il senso che può avere l’espressione di “esperienza catacombale” che spesso veniva usata quando si parlava dei gruppi di cristiani LGBT+.

LABORATORI DEL POMERIGGIO:

6. «Lo stupore dell’amore». L’esperienza di accompagnamento spirituale delle coppie omoaffettive

Il cammino fatto sinora, è stato caratterizzato da riflessioni psicologiche, dalla condivisione esperienziale, dal desiderio di crescita spirituale. Il laboratorio vuole proporre l’inizio di un ulteriore cammino di spiritualità capace di far emergere i segni dell’amore provvidente del Padre nella storia delle coppie omoaffettive e transgender, attraverso la lettura popolare della Bibbia. Lo faremo partendo dal brano di Mosè e l’incontro con il roveto ardente (Es 3,1-16), proponendo tale modalità per un percorso a seguire di incontri mensili online con tutte le coppie che vorranno aderirvi.
Laboratorio a cura di Maria e Paolo, Filippo e Tommaso, rispettivamente una coppia di genitori cattolici ed una coppia di gay unita civilmente che da tempo animano un percorso spirituale per coppie omoaffettive

7. «Prove concrete di inclusione». Quale formazione, accoglienza e integrazione delle persone LGBT+ nelle associazioni e nei movimenti cattolici?

Sono cambiate davvero tante cose da quando, trent’anni fa, i rappresentanti dei principali movimenti cattolici italiani, invitati dagli organizzatori del campo di Agape su “Fede e omosessualità”, a rispondere alla domanda: «Cos’ha da dire il tuo Dio a noi che siamo omosessuali?», hanno deciso tutti di non accogliere l’invito. Da qualche anno, infatti, il tema dell’accoglienza e della valorizzazione delle persone LBGT+ che fanno parte di queste associazioni è al centro di un dibattito molto vivace che sarà l’oggetto di questo laboratorio. Laboratorio a cura di don Fausto e il gesuita padre Pino Piva.

8. «Eppur si muove!». La chiesa di papa Francesco e le persone LGBT+ tra aperture e chiusure: alcuni criteri interpretativi

«Chi sono io per giudicare?». Con questa frase papa Francesco aveva dato l’impressione di voler portare avanti una revisione dell’atteggiamento che la Chiesa ha nei confronti delle persone LGBT+, ma, se da un lato le affermazioni inclusive del papa si sono ripetute, dall’altro, i criteri che hanno ispirato i documenti della curia vaticana sono stati quelli del passato. Con l’aiuto di Francesco Lepore cercheremo di capire cosa davvero c’è di nuovo ai vertici della Chiesa sul tema dell’inclusione delle persone LGBT+.
Laboratorio con Francesco Lepore, giornalista esperto di temi LGBT+ e chiesa cattolica.

9. «Educatori sempre!». Le esperienze umane e professionali con le persone LGBT+ nel mondo della scuola

Partendo dal materiale elaborato in occasione della preparazione del sinodo e da alcuni percorsi fatti con i cristiani LGBT+ si cercherà di capire se e come viene vissuta la realtà di cristiani LGBT+ nel contesto scolastico, tenendo conto anche degli aspetti legati alla professionalità di docenti ed educatori, ai rapporti con i colleghi, con l’istituzione scolastica, con le diocesi, tra prospettive di opportunità e timori legati alla precarietà. A cura della rete  IRC ARCOBALENO degli Insegnati di Religione Cattolica.

10. «Essere cristiani nelle catacombe» (Visita del pomeriggio). Visita alle catacombe di San Senatore di Albano Laziale (Laboratorio ripetuto)

Ricavate in una cava dismessa di pozzolana lungo la via Appia già a partire dal IV secolo, rimasero in uso fino al IX secolo, erano indicate come luogo di sepoltura di Santa Perpetua e di altri innumerabilium sanctorum. Visitarle ci offrirà l’occasione per capire il senso che può avere l’espressione di “esperienza catacombale” che spesso veniva usata quando si parlava dei gruppi di cristiani LGBT+.

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