La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha respinto il ricorso presentato da Diane Pretty.
Questa signora inglese afflitta da una malattia neurodegenerativa che l'ha resa paralitica, è destinata ad una morte dolorosa; per questo, si rivolse inizialmente alle autorità britanniche perchè le concedessero la possibilità, con l'assistenza del marito, di una “dolce morte” .Dopo il loro rifiuto si era rivolta alla Corte di Strasburgo, nella speranza che questa, al contrario, autorizzasse l'eutanasia e l'impunibilità del marito.Ma dopo il no della Corte europea, giunto dopo lungo dibattito, Diane Pretty ha dichiarato di essere stata privata dei suoi diritti umani.L'Eutanasia è un problema ancora aperto.
