Per quella parte di prestazioni non coperte dai Lea ma soprattutto per la componente privata della spesa per la sanità (già oggi pari ad un terzo della spesa per la salute), pagata direttamente dal paziente, si può facilmente ipotizzare l’aggiunta di contribuzioni supplementari (mutualità integrativa per categorie professionali, su base territoriale o associativa) volontarie o obbligatorie.
