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giovedì, 23 Maggio, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Nasce in Campania il primo Albergo Etico dalla collaborazione tra Toselli e Trapanese

Il progetto Albergo Etico, impresa sociale che promuove l’inserimento lavorativo di persone con disabilità, prosegue nel suo percorso di crescita con l’apertura di questa nuova struttura, la prima in Campania, in provincia di Caserta, nel cuore del verde Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano.

La Locanda dei Folli è un faro di ospitalità e inclusione. Immersa nel verde e nell’accoglienza senza confini, ogni ospite troverà un ambiente caldo e accessibile, dove l’etica si fonde con l’eccellenza del servizio. Qui, l’incontro tra natura, cultura e inclusione scrive storie di viaggi indimenticabili.

Nato dalla mente visionaria, irrefrenabile, inarrestabile e altrettanto folle di Luca Trapanese, già fondatore di A Ruota libera e del Borgo Sociale, papà adottivo single della piccola Alba, assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, l’albergo potrà accogliere persone con diverse disabilità accolte da personale con diverse abilità.

Questa iniziativa pone le basi per un turismo responsabile e inclusivo, dove ogni ospite contribuisce a un futuro più equo e solidale.

La Locanda dei Folli si distingue per le sue dieci camere, progettate con cura per essere completamente accessibili. Ogni spazio è studiato per garantire comfort e autonomia a persone con disabilità, offrendo un’esperienza di soggiorno inclusiva e priva di barriere, dove ogni dettaglio è pensato per accogliere tutti.

All’interno dell’Albergo Etico di Roccamonfina, esattamente come accade in tutte le altre strutture della rete di Albergo Etico, si applica il Metodo Download, nato dall’osservazione diretta dei ragazzi e delle ragazze, delle relazioni e dei cambiamenti che il lavoro regala loro.

Lo staff che si occuperà della gestione dell’hotel, curandone spazi e ospitalità, è formato e gestito da Albergo Etico, impresa sociale nata ad Asti nel 2006, che offre percorsi di indipendenza, autonomia professionale e di vita a persone con disabilità intellettiva e relazionale nel settore turistico e agroalimentare.

«Roccamonfina – spiega Alex Toselli, presidente di Albergo Eticonasce come parte integrante di un piano di sviluppo che va da Nord a Sud: Albergo Etico, infatti, dopo la sua prima sede di Asti, è oggi a Cesenatico, Roma, Fénis (Valle d’Aosta), Betlemme, Albania e Australia, con un progetto di espansione costante sia in Italia che nel mondo, con la volontà di esportare un modello e valorizzare i talenti, nonché offrire opportunità professionali: il 65 % dei ragazzi e delle ragazze con disabilità di Albergo Etico, infatti, è inserito nel mondo del lavoro».

Luca Trapanese, protagonista di alcuni importanti progetti legati al mondo della disabilità e ora assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, ha avuto un ruolo chiave nella realizzazione di questo Albergo Etico: «Sono molto felice che questo progetto abbia preso vita. Sono queste le occasioni che abbiamo il dovere di creare se vogliamo parlare seriamente di inclusione, di vita autonoma, di ‘dopo di noi’, immaginando i ‘disabili’ come persone, e non più come malati destinati solo a essere accuditi o al più intrattenuti. Con l’apertura de La locanda dei folli si perfeziona l'”offerta” del Borgo Sociale dove disabili adulti vivono in gruppi appartamenti, gestiscono un bar, producono il miele, coltivano in serra, stanno insieme mettendo in campo le proprie specifiche capacità. Questo è l’unico vero modello possibile e spero che sia replicato velocemente ovunque».

«Una delle più emozionanti notizie per me in qualità di primo cittadino di Roccamonfina – spiega il Sindaco Carlo Montefuscoè l’apertura di una nuova struttura ricettiva unica nel suo genere in tutta la Campania e il Sud Italia. Un Albergo Etico nato dalla visione contemporanea della disabilità di Luca Trapanese, fondatore di A ruota Libera Onlus e da quel brillante imprenditore sociale che è Alex Toselli. Un’operazione doppiamente interessante, per chi accoglie (persone con disabilità regolarmente impiegate, ciascuno nella sua possibile professionalità) e per gli ospiti che potranno disporre di una struttura senza barriere, accessibile e attenta alle diverse esigenze».

«È per me – conclude il Sindaco Montefusco – motivo di orgoglio che tutto ciò accada nel nostro territorio, che spero diventi un faro ispiratore per altri progetti come questo».

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