Se non si possono abbattere le barriere architettoniche sui ponti che scavalcano il Canal Grande, che almeno i disabili e i loro accompagnatori non debbano pagare il traghetto Actv da un lato all'altro del canale. Con un ordine del giorno votato all'unanimità, il Consiglio di quartiere 2 lancia la proposta a Comune e Actv affinché si vada incontro alle necessità dei disabili.
