Il 3 Agosto 2007 è stata istituita la Giornata Nazionale del Braille con la Legge n. 126 che quest’anno cade martedì 21 febbraio.
Secondo i dati dell'OMS al mondo ci sono circa 253 milioni di persone con disabilità visiva, tra queste, 36 milioni sono cieche e per far sì che possano condurre una vita il più possibile autonoma, sono stati inventati nel tempo, anche grazie alla tecnologia, moltissimi ausili per poterle aiutare, sistemi che in passato sarebbero stati impensabili. L’inizio di questo progressivo ampliamento di possibilità ha avuto origine con l’alfabeto Braille.
La sua invenzione si deve a Louis Braille, inventore francese nato a Coupvray, che a partire dal 1800 introdusse un sistema in grado di far leggere e scrivere le persone cieche cambiando radicalmente il modo di vivere di migliaia di persone con disabilità visiva.
La scrittura dell’alfabeto Braille si basa su un particolare codice, composto da 6 o 8 punti in rilievo disposti in un rettangolo ideale.
Nel 1949, l’Unesco unificò tutti i vari alfabeti per crearne uno che fosse universale e utilizzabile in ogni parte del mondo. Oggi, il codice Braille è usato praticamente in tutti i paesi del mondo ed è stato adattato quasi ad ogni lingua conosciuta, dall’Albanese allo Zulu, i non vedenti di qualsiasi nazionalità possono leggere e scrivere attraverso 64 diverse combinazioni di puntini attraverso cui esprimere praticamente qualsiasi concetto, dalle parole alla matematica, alla musica.
Per la giornata, dalle 16.00 alle 19.00, presso il Foyer Aula Organi collegiali – Palazzo del Rettorato (piazzale Aldo Moro 5, Roma) l’Università di Roma Sapienza ospiterà una mostra dedicata al Braille.
La mostra rientra nell’ambito del progetto dal titolo “Oltre i sensi – Il Braille come strumento di inclusione ed integrazione”, organizzato dalla cooperativa sociale Raggio di Luce, che si occupa di inclusione lavorativa e sociale di persone con disabilità.
L’allestimento prevede tre postazioni tematiche: una postazione informativa sul progetto Oltre i Sensi e sulle organizzazioni coinvolte (Raggio di Luce, Movimento apostolico ciechi, Centro Braille San Giacomo); una postazione tecnologico-divulgativa, dove esperti di settore illustreranno il funzionamento di strumenti didattici e prototipi tecnologici; una postazione esperenziale che espone giochi riadattati in braille (carte geografiche, scacchi a rilievo tattile) con la possibilità di sperimentare alcune attività e dove saranno illustrate le modalità di utilizzo di ausili per la vita quotidiana.
https://www.abilitychannel.tv/codice-braille-storia/
https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=66506
