Sabato scorso, 13 maggio, nel corso del Congresso di primavera svoltosi a Varese, Daniele Cassioli, socio del Club di Olgiate Olona ha ricevuto il Lions d’Oro del Distretto 108 Ib1 del Lions Club (nella foto, a destra con il presidente del Lions Club Olgiate Olona, Umberto Nallin) alla presenza del governatore del Distretto, Francesca Fiorella Trovato.. Alla cerimonia era presente il Ministro per la Disabilità (qui il servizio).
Nella motivazione per l’assegnazione del riconoscimento si può leggere «La vista è uno degli obiettivi fondamentali del Lions Club International. Lo è diventato sin dal Congresso del 1925, quando Helen Keller sfidò i Lions a diventare “Knights of Blind”, cavalieri della cecità. Daniele Cassioli è cieco dalla nascita e rappresenta la continuità dell’impegno lionistico per la vista, non già solo per la sua conservazione, ma anche per portare quel messaggio di speranza e di rivincita a tutte le persone non vedenti, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani».
«La sua voglia di normalità lo ha portato a dedicarsi da subito allo sport raggiungendo in poco tempo risultati incredibili, come quello di essere diventato per ben 22 volte campione del mondo di sci nautico. Il suo impegno e la sua contagiosa positività ne hanno fatto in breve tempo un esempio e un modello da seguire, non solo per chi ha avuto la sua stessa sorte di nascere privo della vista, ma anche per tutti i ragazzi che hanno avuto la fortuna di incontrarlo nei suoi numerosi interventi, presso le scuole di tutta Italia».
Per l’LC olgiatese, il titolo del recente libro di Cassioli “Il vento contro” è la metafora migliore per spiegare che con il coraggio, il sacrificio e l’affetto delle persone care si può vivere felici anche da ciechi. «In una società sempre più diffidente e intrisa di scetticismo e sospetto Daniele, con la sua autoironia, ci spiega come “fidarsi ciecamente” sia, per un non vedente, una opportunità per una vita serena, basata sulla fiducia. Siamo consapevoli che la nostra società e le nostre comunità hanno bisogno di esempi di positività, soprattutto se manifestate da persone con gravi disabilità, come quella della privazione della vista, e a nostra volta contagiati dal suo sorriso e dalla sua vitalità».
Fonte: https://www.rete55.it/notizie/sociale/varese-cassioli-leone-doro-della-speranza/
