Nelle scuole paritarie del Lazio cresce l’inclusione dei disabili
Negli ultimi mesi la regione Regione Lazio ha intensificato gli interventi a sostegno dell’inclusione scolastica, con un’attenzione particolare alle scuole paritarie — un cambiamento che in concreto sta portando a un aumento significativo della presenza e dell’accompagnamento degli studenti con disabilità.
Una nuova spinta per l’inclusione
Con l’approvazione di un nuovo avviso pubblico (Determinazione n. G14314 del 30/10/2025), la Regione Lazio ha destinato contributi economici alle famiglie di alunni con disabilità che frequentano scuole paritarie primarie e secondarie, per coprire le spese relative al sostegno scolastico.
Le famiglie beneficiarie sono quelle con un reddito ISEE annuo non superiore a 40.000 euro.
Il fondo complessivo — pari a circa un milione di euro — rappresenta un passo concreto per sostenere l’istruzione inclusiva al di fuori delle sole scuole statali.
Il quadro in crescita
Secondo le associazioni di scuole paritarie riunite in Agorà della Parità, negli ultimi anni si è registrato un costante aumento di alunni con disabilità che scelgono le scuole paritarie.
Questo trend, combinato con i nuovi contributi regionali e con i fondi già stanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (capitolo 1477/2), evidenzia una sempre maggiore attenzione istituzionale e sociale al diritto allo studio per tutti, indipendentemente dal tipo di scuola e dalle difficoltà individuali.
Più scelta, più sostegno, più inclusione
Il nuovo provvedimento rappresenta anche una riaffermazione del principio di libertà educativa: le famiglie che scelgono scuole paritarie per i propri figli con disabilità non vedono più questa decisione come un lusso, ma come una reale opzione possibile e sostenibile.
Si tratta inoltre di un riconoscimento del ruolo delle scuole paritarie come parte integrante del sistema nazionale di istruzione, chiamate a garantire pari opportunità e ad offrire percorsi personalizzati anche a chi ha bisogno di supporto speciale.
Un impegno concreto verso il futuro
Con queste misure, la Regione Lazio conferma il suo impegno verso una scuola inclusiva: non solo parole, ma risorse e strumenti reali, con lo scopo di abbattere le barriere — economiche, organizzative, culturali — che ancora ostacolano il diritto allo studio per gli studenti con disabilità.
Un passo importante per garantire che ogni ragazzo e ragazza — a prescindere dalle difficoltà — possa avere un percorso educativo dignitoso e partecipato, in un contesto di libertà di scelta e di vera integrazione.
Fonte https://avvenire-ita.
