E' davvero rivoluzionario il progetto patrocinato dalla Scuola Normale di Pisa in collaborazione con il Cnr e lo scultore Paolo Carosone: i quadri più celebri dei maestri italiani saranno riprodotti su bassorilievi che i ciechi potranno toccare, mentre i colori saranno sostituiti da suoni trasmessi da un computer collegato al “quadro” tridimensionale.
