20.5 C
Roma
venerdì, 12 Aprile, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Il 27 marzo è l’8 marzo delle donne musulmane

Istituita nel 2017, la giornata viene celebrata il 27 marzo per restituire loro voce nella battaglia per i diritti. A partire da una corretta interpretazione delle norme religiose.

Su Repubblica ne scrive Widad Tamini: Amani Al-Khatahtbeh nel 2017 aprì un blog con un investimento iniziale di sette dollari: ne nacque MuslimGirl.com, che lanciò la prima Giornata ufficiale delle donne musulmane, per amplificare le loro voci. Era il 27 di marzo e da allora questa giornata è stata dedicata a molte iniziative. Amani, cresciuta nel New Jersey all’indomani dell’11 settembre, aveva nascosto a lungo di essere musulmana per evitare giudizi negativi da parte dei suoi coetanei. Ora, pochi anni più tardi, MuslimGirl ha decine di migliaia di follower e sprona le donne musulmane a essere padrone della propria narrativa. Ma le sfide rimangono tante e per quanto la conversazione sulle donne musulmane in occidente ruoti soprattutto intorno a stereotipi, quali il velo o le pratiche di mutilazione genitale femminile, lo spettro è più ampio e molto più complesso.

In foto Paola Severini Melograni con Nessrin Abdalla, musulmana, comandante curdo dell’Unità di Protezione Popolare delle Donne in prima linea a Kobane, la città del Kurdistan siriano al confine con la Turchia simbolo della resistenza all’Isis, in occasione dei “Dialoghi a Spoleto” nell’ambito del Festival dei Due Mondi.

ARTICOLI CORRELATI

CATEGORIE

ULTIMI ARTICOLI