Nei prossimi sei mesi, 300 mila persone potrebbero morire a causa della siccità e della carestia che hanno colpito sei paesi dell'Africa australe. E’ l’allarme lanciato ieri a Ginevra dal direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) David Nabarro. «Siamo di fronte da una vasta crisi umanitaria», ha aggiunto parlando della situazione in Zimbabwe, Malawi, Lesotho, Swaziland, Zambia e Mozambico. In molte zone di quei paesi la mortalità è già aumentata negli ultimi tempi.
