Arianna Massimi, è una project manager, videomaker e fotografa freelance che ha realizzato il progetto “Stati d’Infanzia” nella quale con oltre 80 foto di Riccardo Venturi e un documentario, tema centrale il tema delle disuguaglianze e delle marginalità, dell’esclusione sociale e della dispersione scolastica.
La regista racconta a Lisa Ginzburg, inviata di Avvenire, delle interviste fatte a bambini e adolescenti sulle soglie della povertà, dichiara come l’attitudine dei bambini sia stata di maggiore fiducia rispetto a quella mantenuta dagli adolescenti.
I secondi, rivela, erano più consapevoli della mediazione visiva data dal filmare.
Nel prossimo progetto “Next Generation” intervisterà i ragazzi di seconda generazione, giovani italiani i cui genitori contano provenienze diverse. Massimi afferma che anche qui, è fondamentale che gli intervistati guardino lei regista e non l’obiettivo.
La giornalista scrive: “se ampli lo sguardo spostandolo dal campo stretto dell’osservazione a quello vasto di tutto quanto è intorno, conquisti fiducia, una luce che riverbera maggiore verità su ogni scambio, ogni parola”.
