E’ stabile il livello di povertà in Italia nel 2001 secondo l’annuale rapporto dell’Istat. Le famiglie in condizioni di povertà «relativa» sono il 12% (12,3% nel 2000) rispetto alle famiglie residenti: 2 milioni 663 mila famiglie oppure 7 milioni 828 individui (13,6% della popolazione) che non possono spendere più di 814,55 euro mensili (810,21 nel Duemila). Aumentano le differenze tra Centro/Nord e Sud. La povertà assoluta tocca il 4,2% delle famiglie (940 mila), pari a 3 milioni e 28 mila individui. Al primo posto c’è la spesa per l’abitazione e l’energia (250 ). Al secondo, l’esborso per i generi alimentari: 172,68 . Solo 47,24 per il «tempo libero», poco più di due caffè al giorno.
