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giovedì, 15 Ottobre, 2026

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XII DIVERGENTI – Festival Internazionale di Cinema Trans. Miglior film ‘Soy niño’ di Lorena Zillerue

Il Festival “Divergenti”, unico festival italiano interamente dedicato alla narrazione e rappresentazione dell’esperienza trans, è tornato anche quest'anno per la dodicesima edizione. Il focus di quest'anno è stato il tema del ‘sex work’, esplorato anche alla luce dei divieti e delle sanzioni che alcuni partiti vorrebbero imporre nel nostro Paese, come quelle proposte nel disegno di legge di recente presentato dalla senatrice Maiorino e ispirato al modello nord europeo.

“Per molte persone trans* resta ancora l'unica opzione lavorativa” dichiarano Porpora Marcasciano e Nicole De Leo “Il paradosso è vivere in una società che non permette l'accesso al lavoro e criminalizza in maniera più o meno diretta l'unico strumento che spesso le persone trans hanno a disposizione”. 

In questa direzione si inserisce la scelta della madrina del festival che per questa edizione è stata Pia Covre, storica attivista e fondatrice, con Carla Corso, del Comitato per i diritti civili delle Prostitute, e tra le fondatrici, anche, dell’associazione LILA. 

Si è svolto in tre giornate, dall’1 al 3 dicembre, a Bologna presso gli spazi della Cineteca (Cinema Lumière e sala Cervi). ‘Divergenti’ è stato organizzato dal M.I.T. – Movimento Identità Trans, sotto la rinnovata direzione artistica di Nicole De Leo e con Porpora Marcasciano come direttrice onoraria, 

La giuria quest’anno era composta dall’attivista e politica Titti De Simone, dal regista Simone Cangelosi e dal giornalista Giuliano Federico.
Gli esperti hanno valutato i dieci film in concorso, ed assegnato i seguenti riconoscimenti: 
‘Soy niño’ di Lorena Zilleruelo, il documentario sul percorso di transizione di un’adolescente nel Cile di oggi, si aggiudica il premio di 1000 euro come Miglior Film;
‘Mee Too’ realizzato dai membri del collettivo Lesvos LGBTQI+ Refugee Solidarity, riceve una menzione speciale insieme a ‘Nuestros cuerpos son sus campos de batalla’ della regista francese Isabelle Solas, sulle lotte politiche e di vita di un gruppo di donne trans in Argentina e a ‘Casa Susanna’, ultimo documentario del cineasta francese Sébastien Lifshitz, su una casa ritrovo immersa nel verde delle Catskill Mountains per travestiti americani degli anni '50 e '60. 

La premiazione si è conclusa con la proiezione di ‘Vestita D’Azul’, documentario storico di Antonio Giménez-Rico del 1983, che esplora le vite e gli amori di un gruppo di sei donne transgender che vivono a Madrid negli anni successivi al passaggio della Spagna alla democrazia. 

Anche per questa edizione, il Festival è stato arricchito da una serie di appuntamenti collaterali, che hanno allargato i confini della rassegna coinvolgendo la città di Bologna e creando occasioni di incontro, scambio, confronto e intrattenimento intorno alle tematiche trans e non solo.
Al “Divergenti” ha collaborato anche il Florence Queer Festival, insieme al Divine Queer Festival, Lovers Film Festival, al MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+, allo Sherocco Festival e all'USN|expo Sardinia Queer Short Film Festival.

Ideata e organizzata da MIT – Movimento Identità Trans, la XII edizione di Divergenti è realizzata con il contributo di Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Cineteca di Bologna, StickerMule, Festival MiX, Lovers Film Festival, Sardinia Queer, Film Expo, Divine Film Festival, Sherocco Festival, Reggio Film Festival con il patrocinio dell’Ambasciata Argentina in Italia.

L’evento è realizzato nell’ambito del Patto di collaborazione generale per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI nella città di Bologna.

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