Un recente rapporto — rilanciato da Avvenire — denuncia che in Italia una quota significativa di ragazzi si trova in uno stato di “povertà educativa”: circa il 26,1 % tra gli 11 e i 15 anni rischia esclusione sociale, con picchi che raggiungono il 41,9 % nel Mezzogiorno. Quasi la metà degli adolescenti non legge libri per piacere né ha mai visitato musei, mentre molti compensano con un uso massiccio dell’intelligenza artificiale — il 92 % — spesso come unico contatto con il mondo esterno.
