“Il sovraffollamento degli Istituti Penitenziari è decisamente migliorato: si è passati dal 20,3% al 6,6%, per l’assenza di arresti nel periodo del lockdown. Adesso, con la nuova fase, diventa necessario eseguire estesamente i test sia HCV che SARS-CoV2 ” sottolinea il Direttore Scientifico SIMSPe Sergio Babudieri.
