La Camera dei deputati boccia l’articolo 7, il punto centrale della proposta di legge Boato: un chiarimento sul potere di interdizione che il ministro della Giustizia esercita nei confronti dei poteri costituzionali attribuiti, in materia di grazia, al Capo dello Stato. Con il voto negativo espresso dalla maggioranza questa mattina, di fatto si ribadirebbe la impossibilità per Ciampi di concedere autonomamente la grazia ad Adriano Sofri, ma non tutti i costituzionalisti concordano su questo assunto.
