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domenica, 3 Marzo, 2024

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Il detenuto: una persona ferita da recuperare. Le riflessioni di Giorgio Pieri

Giorgio Pieri, autore e responsabile progetto CEC (Comunità Educante con i Carcerati), parla su Interris.com della visita che il Papa farà oggi all’Istituto Penale per minorenni di Roma Casal del Marmo dove celebrerà la Messa in “Coena Domini” e laverà i piedi ai giovani detenuti.

“Il suo gesto è un messaggio di pace e misericordia che consegna al mondo partendo dagli ultimi: il Vicario di Cristo si inginocchia per lavare i piedi a persone che hanno sbagliato, un gesto che rompe la logica di tutti gli schemi umani.” scrive nel suo articolo. Ricorda inoltre la costante attenzione che il Papa ha sempre avuto nei confronti del mondo dei detenuti, “Non c’è santo senza passato, non c’è peccatore senza futuro“ cita le parole che il pontefice aveva detto durante una sua udienza.

Se andiamo a guardare il nostro passato, nessuno può dire di non aver commesso un peccato” spiega, “Il detenuto è una persona ferita che ha commesso uno sbaglio”.

A seguire, Pieri pensa “ai tanti recuperandi che malgrado il loro tumultuoso passato, fatto di violenza, ferite subite e inferte, possono diventare santi. Questa santità è il futuro” per poi ricordare un episodio con un ragazzo detenuto per aver commesso delle rapine, una volta incontrata la famiglia si è riconciliato con loro, “noi possiamo costruire il nostro futuro solo quando ci riconciliamo con il passato.” 

Per poi concludere: “Credo che questo percorso lo abbiano fatto anche i santi e Dio li ha chiamati anche per le loro ferite. Il Signore ci plasma sin da quando siamo nel seno materno e ci accompagna alla chiamata: ‘Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi’. Questo lo dico come membro della Comunità Papa Giovanni XXIII che opera nelle Comunità educanti con i carcerati: Dio lo ha scelto per me e mi ha chiamato a vivere in questa storia, ma a partire anche dalle mie ferite. Quindi, anche per me è vero: ‘Non c’è santo senza passato, non c’è peccatore senza futuro’. Questo futuro, però, lo dobbiamo costruire insieme come società. Papa Francesco, andando in queste carceri, sta costruendo il futuro per tante persone a cui è negato.”


Fonte: https://www.interris.it/intervento/detenuto-persona-ferita-recuperare/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=giornaliera

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