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mercoledì, 28 Febbraio, 2024

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Freddo, Sant’Egidio: proteggere e aiutare chi vive per strada

Non restare indifferenti, ma fermarsi per proteggere e aiutare. Di fronte alla prima ondata di freddo di questo inverno la Comunità di Sant’Egidio lancia un appello alle istituzioni, ma anche a tutti i cittadini. Perché ognuno può fare qualcosa per mettere al riparo chi in questi giorni è a rischio, non solo per le temperature più rigide ma per la solitudine. La Comunità promuove anche una raccolta straordinaria di coperte, sacchi a pelo e accessori di lana per i senza dimora, che saranno distribuiti durante le cene itineranti, realizzate durante tutto l’anno con bevande e pasti caldi.

La mobilitazione è già attiva in tutte le città italiane dove è presente Sant’Egidio. A Roma gli aiuti possono essere portati alla Città Ecosolidale, in via del Porto Fluviale 2 e in altri quartieri (in indirizzi e orari consultabili su www.santegidio.org). Continuerà, allo stesso tempo, l’accoglienza notturna a Palazzo Migliori (vicino a San Pietro) – gestita insieme all’Elemosineria Apostolica – alla Villetta della Misericordia all’interno dell’ospedale Gemelli, nelle chiese di San Calisto e del Buon Pastore a Trastevere e in altri luoghi della capitale.

La larga solidarietà vissuta a Natale – quando, con l’aiuto di tanti volontari, i pranzi con i poveri promossi da Sant’Egidio hanno coinvolto 80mila persone in Italia – dimostra che cresce il numero di chi desidera contribuire alla costruzione di città più umane.

Maggiori informazioni su luoghi e orari (in aggiornamento) per poter aiutare, non solo a Roma ma anche in altre città italiane, su www.santegidio.org.

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