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venerdì, 9 Ottobre, 2026

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Guatemala, il modello cooperativo della comunità di Nuevo Horizonte

PETÉN (Guatemala) – Nel nord del Guatemala, a quasi trent’anni dalla fine della guerra civile, esiste una comunità nata dall’esperienza della guerriglia. Si chiama Nuevo Horizonte ed è considerata un caso unico nel Paese. La cooperativa è stata fondata da ex combattenti dell’Unità Rivoluzionaria Nazionale Guatemalteca (URNG) dopo la firma degli Accordi di pace del 1996.

Alla fine del conflitto, molti guerriglieri e guerrigliere riuscirono a tornare dalle proprie famiglie. Altri, invece, avevano perso tutto: parenti, terre e comunità di origine. Furono proprio loro, definiti sin destino (“senza destinazione”), a decidere di costruire una nuova realtà collettiva.

Nel 1998 acquistarono una finca di circa 900 ettari nel Petén. Per farlo si assunsero un pesante debito. Quando arrivarono non c’erano acqua potabile, elettricità né altre infrastrutture essenziali. Con le poche risorse disponibili iniziarono a costruire case, strade e reti idriche. Il lavoro venne organizzato secondo principi di solidarietà e partecipazione collettiva.

Ancora oggi la cooperativa mantiene caratteristiche che la distinguono da molte altre comunità rurali del Guatemala. La terra non può essere venduta né trasformata in proprietà privata individuale. Appartiene collettivamente ai soci e alle loro famiglie. Le decisioni vengono prese in assemblea e una parte importante delle attività economiche è gestita in forma comunitaria.

Nel corso degli anni sono stati avviati numerosi progetti. Tra questi ci sono una clinica sanitaria, una biblioteca, un museo dedicato alla memoria del conflitto, attività agricole e iniziative di turismo comunitario.

Un ruolo centrale è stato svolto dalla riforestazione. Gli abitanti hanno piantato milioni di alberi, contribuendo al recupero dell’ecosistema locale e alla tutela della biodiversità.

Per i fondatori e le fondatrici di Nuevo Horizonte, la firma della pace non ha segnato la fine dell’impegno politico e sociale. Le armi hanno lasciato spazio alla costruzione di una comunità fondata sulla cooperazione, sulla gestione condivisa delle risorse e sulla tutela dell’ambiente. Un modello che si propone come alternativa alle logiche del profitto individuale.

Oggi la sfida principale riguarda il futuro della comunità e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Restano le difficoltà economiche e il peso del debito contratto per l’acquisto della terra. Nonostante questo, Nuevo Horizonte continua a rappresentare una delle più significative esperienze di organizzazione comunitaria nate nel Guatemala del dopoguerra.

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