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lunedì, 12 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

SALUTE Bene da difendere, Diritto da promuovere

Nel 2014 nasce in Italia la prima piattaforma di stakeholder in oncologia e oncoematologia denominata “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”,
coordinata da Salute Donna Onlus, nella quale lavorano in network a livello nazionale
e regionale: 45 Associazioni di pazienti, una commissione Tecnico-Scientifica di
singoli professionisti e Società Scientifiche, l’Intergruppo parlamentare “Insieme per
un impegno contro il cancro” rappresentato da tutte le forze partitiche e quattro
Intergruppi regionali.

Tra gli scopi principali del Gruppo emerge la necessità di portare all’attenzione delle Istituzioni i bisogni socio-sanitari dei malati di cancro, di promuovere e condividere con i decisori politici percorsi efficaci ed efficienti al fine di migliorare l’offerta sanitaria in campo oncologico e di partecipare come parte attiva alle scelte sull’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale.

Per quanto sopra, nelle precedenti elezioni politiche è stato presentato l’Accordo di
Legislatura 2018/2023, un documento programmatico sottoscritto da tutti i partiti al
fine di rafforzare il rapporto di fiducia e collaborazione tra i rappresentanti istituzionali
e i pazienti oncologici.

Oggi, alla soglia delle elezioni legislative del 25 settembre 2022 è stato redatto il nuovo
Accordo di Legislatura, tenendo in considerazione anche gli ultimi avvenimenti sanitari
causati dalla pandemia da SARS-CoV-2.

Sono stati quindi elencati 12 punti fondamentali su cui si richiede l’attenzione dei partiti nella prossima legislatura:

  1. Realizzare un cronoprogramma per l’attuazione del nuovo Piano Oncologico
    Nazionale e la sua concordanza con il Piano Oncologico Europeo (Europe’s
    beating Cancer Plan), favorendo la costituzione di un tavolo permanente con la
    partecipazione delle Società Scientifiche e delle Associazioni pazienti
  2. Garantire l’effettivo funzionamento delle Reti Oncologiche Regionali in base agli
    impegni già assunti attraverso gli accordi in Conferenza Stato-Regioni.
  3. Potenziare e migliorare l’accesso agli screening oncologici per la diagnosi precoce
    dei tumori.
  4. Garantire la presenza di team multidisciplinari per la presa in carico dei pazienti.
  5. Favorire l’adozione sul territorio dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali
    (PDTA) quale modalità organizzativo-gestionale più efficace per la presa in carico
    del paziente
  6. Migliorare l’accesso ai test genetici e genomici e attuare a livello regionale il
    Molecolar Tumor Board per favorire la medicina personalizzata e di precisione
  7. Rendere più veloce ed uniforme sul territorio l’accesso ai farmaci oncologici
    innovativi e/o basati sulle nuove tecnologie.
  8. Ammodernare il parco tecnologico a disposizione delle strutture sanitarie destinato
    alla diagnostica per immagini, medicina nucleare, radioterapia oncologica e terapia
    con radiofarmaci.
  9. Uniformare le infrastrutture digitali e i flussi informativi informatici al fine di
    realizzare gli obiettivi della digitalizzazione della medicina oncologica.
  10. Approntare processi di riabilitazione oncologica che prevedano l’impiego della
    medicina di prossimità e dell’assistenza domiciliare.
  11. Sostenere i diritti dei pazienti oncologici sul posto di lavoro, favorire misure per il
    pensionamento anticipato e riconoscere il diritto all’oblio.
  12. Favorire il coinvolgimento delle Associazioni di pazienti nei tavoli decisionali che
    riguardano le scelte di salute in oncologia.

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