Nelle zone di guerra i bambini continuano a vivere sotto costante minaccia di un “fuoco incrociato”. Sono 415 milioni in tutto il mondo, e sempre più spesso vengono colpiti scuole e ospedali (quasi 1.000 attacchi nel 2019). A tutto questo si aggiunge la minaccia del coronavirus e i suoi effetti collaterali gravissimi per la salute, la nutrizione e l’istruzione dei bambini.
