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lunedì, 12 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Iacopo Melio con “È facile parlare di disabilità”

Iacopo Melio

con i contributi di Vera Gheno, Fabrizio Acanfora e Flavia Monceri

 

È facile parlare di disabilità

(Se sai davvero come farlo)

 La comunicazione giusta per un mondo inclusivo

 Una guida per imparare a utilizzare le parole giuste

per abbattere muri e costruire ponti

In realtà, ho deciso di scrivere questo libro per chiunque. L’obiettivo è stato mettere nero su bianco, raccogliendole in modo semplice ma non superficiale, le «linee guida» basilari dell’inclusione della disabilità, affinché si possa creare, insieme, una società veramente su misura di tutte e di tutti. E per farlo, occorre partire dalla…Parola. In questo libro ho schematizzato concetti fondamentali per renderli alla portata di ognuno, a prescindere da chi sia o da cosa faccia nella vita. Perché solo quando capiremo che l’inclusione è una questione universale, che «semplicemente» riguarda tutte le persone e non solo una fetta ristretta della società, allora sì, inizieremo davvero a progettare un mondo più inclusivo.

 C’è un modo «corretto» per parlare di disabilità? Quali sono gli errori più comuni che non sappiamo di commettere? I disabili sono «persone speciali» o semplicemente «persone»? Ma, soprattutto, perché le parole dovrebbero contare più dei fatti?

La disabilità non esiste: è la società che la crea ogni volta che ostacola la parità non fornendo «a ognuno gli strumenti di cui ha bisogno per poter essere al pari degli altri», per esprimere le proprie abilità. La disabilità è quindi un prodotto sociale: siamo noi, con i nostri comportamenti sbagliati, a fare in modo che le vite di alcuni siano più complicate di altre.

Il solo modo giusto di raccontare la disabilità è dunque facendola scomparire dal nostro punto di vista, ricentrando l’attenzione sulla persona: è sufficiente un po’ di formazione, la giusta empatia e la voglia di condividere qualche semplice accorgimento, per costruire un’inclusione davvero universale, sradicando le cattive abitudini attraverso prospettive nuove, che passano prima di tutto attraverso il linguaggio. Perché atteggiamenti e comportamenti dipendono sì dal contesto sociale e dalla cultura nella quale ci si trova, ma questa a sua volta è formata, alla base, soprattutto dalle parole.

Con È facile parlare di disabilità, in uscita l'11 novembre ed edito da Erickson, Iacopo Melio ha voluto fornire una guida snella e scorrevole, pratica e concreta, per chiunque voglia imparare a utilizzare le parole giuste per abbattere muri e costruire ponti.

 

 

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