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giovedì, 15 Ottobre, 2026

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Sport. Versace (AZ-IV): “Sport in costituzione, bella prova di unità del Senato”

“Il percorso parlamentare verso l’introduzione dello sport in Costituzione oggi ha compiuto un ulteriore fondamentale passaggio che mi riempie di gioia. Dopo l’approvazione della procedura abbreviata a fine novembre che ha consentito di non perdere il prezioso lavoro avviato nella scorsa legislatura, seguita da un rapido passaggio in Commissione Affari Costituzionali, oggi abbiamo votato nuovamente il testo unificato, senza ulteriori modifiche, che introduce, all’articolo 33, il riconoscimento del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva. Questa epocale riforma costituzionale, attesa da decenni e votata quasi all’unanimità, adesso andrà alla Camera dove sono sicura che sapranno essere degli ottimi velocisti come noi, qui in Senato.” 

Così, la senatrice di Azione-Italia Viva Giusy Versace, vicepresidente della Commissione Cultura, Istruzione e Sport del Senato, a margine del voto che riconosce il valore e il diritto allo sport in Costituzione. 

“Il fatto che il voto di oggi cada nella giornata in cui si celebra l’anniversario della Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità, approvata il 13 dicembre 2006, che dedica un intero articolo proprio al diritto allo sport, per me rappresenta un motivo di felicità maggiore, perché finalmente si sta comprendendo, fuori e dentro le istituzioni, quanto lo sport sia un potente strumento di inclusione sociale anche e soprattutto per le persone con disabilità alle quali spesso questo diritto viene negato, anche per la mancata erogazione da parte dello Stato di ausili appropriati, a causa di un Nomenclatore LEA obsoleto, fermo di fatto al 1999.  

Probabilmente questa riforma costituzionale che, spero, nel 2023 entri in vigore, aiuterà a comprendere l’importanza anche di maggiori investimenti in sanità, oltreché a colmare questa e tante altre disparità non più tollerabili, garantendo davvero il diritto all’attività sportiva a tutti, da nord a sud, indistintamente dall’età e dalle proprie condizioni personali”, conclude Versace. 

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