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mercoledì, 14 Ottobre, 2026

fondato e diretto da Paola Severini Melograni

Infermiere pediatrico specialista dell’assistenza per neonati, bambini, adolescenti e per le loro famiglie in ospedale e sul territorio

Tutelare la salute fisica e psichica del neonato, del bambino e dell’adolescente di ogni cultura ed etnia difendendone i diritti nella società secondo le linee guida del Ministero della Salute. Per farlo è necessaria un’informazione completa su tematiche che riguardano il diritto alla salute e i corretti stili di vita in ambito pediatrico anche in condizioni di cronicità, sia in ospedale che nella comunità e questo si raggiunge anche attraverso la ricerca, la formazione, lo sviluppo professionale e l'aggiornamento scientifico in campo infermieristico pediatrico.

Per ottenere questi risultati la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) e la Società italiana di pediatria infermieristica (SIPINF) hanno sottoscritto lo scorso agosto un protocollo d’intesa con tre obiettivi principali: formazione, promozione della professione, ricerca.

La formazione deve consentire l’aumento delle competenze specifiche per migliorare l’assistenza infermieristica rivolta ai neonati, ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie e per farlo il percorso prevede di strutturare, in sinergia con le Università, percorsi post base di laurea magistrale e/o master di specializzazione, da far evolvere in accordo con le Regioni per lo sviluppo professionale anche rispetto al PNRR.

La promozione della professione riguarda il progresso, il ruolo e le funzioni degli infermieri che operano in ambito pediatrico, valorizzando l’area dell'età evolutiva nei programmi di politica sanitaria con il rafforzamento del ruolo dell’infermiere che opera in ambito pediatrico a difesa e tutela del bambino e della sua famiglia. E questo anche grazie a un approccio di tipo educativo, preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo applicato al modello della Child and Family Centered Care e Family Integrated Care.

Obiettivo della ricerca, infine, è elaborare, aggiornare e diffondere linee guida e buone pratiche per migliorare l’assistenza infermieristica in età evolutiva, anche in collaborazione con Istituzioni ed enti pubblici e privati, proponendo protocolli di validazione e sperimentazione e con l’interazione con analoghe società scientifiche e istituzioni scientifiche nazionali, europee ed extraeuropee.

“L’infermieristica pediatrica – commenta Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI – si sta configurando sempre di più come una vera e propria specializzazione della laurea in infermieristica e come tale avrebbe senso che fosse portata avanti a livello ministeriale e universitario per qualificare ancora di più chi la rappresenta. In questo senso – aggiunge – sarebbe necessario che tutte le Regioni attivassero le reti multidisciplinari integrate, come previsto dal Codice del diritto del minore alla salute e ai servizi sanitari, e si potrebbe  prevedere anche la possibilità per l’infermiere pediatrico di derogare al limite del 18esimo anno di età e attuare interventi di tipo preventivo, curativo e riabilitativo nei confronti di pazienti affetti da patologie complesse, croniche o disabilitanti, per garantire una piena continuità assistenziale”.

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