L’EMA (European Medicines Agency) ha recentemente autorizzato la somministrazione del vaccino di Pfizer-BioNtech contro il SARS-CoV-2 ai bambini dai 6 mesi ai 5 anni. Ora però, si deve aspettare anche il via libera da parte dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e la raccomandazione da parte del Ministero della Salute.
“La situazione attuale ha senso? Ci sono anche bambini under 5 che hanno fattori di rischio importanti e quindi per loro potrebbe essere utile”.
Queste sono le parole di Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, all’ Adnkronos.
“E’ solo uno studio in più che rende disponibile questo vaccino anche ai bambini al di sotto dei 5 anni. Si tratta di vedere come utilizzarlo. Quello che è importante è che sia a disposizione – continua Garattini – Se poi abbiamo bimbi con alti fattori di rischio può essere ragionevole farlo. Non più una campagna di massa, quindi, e non credo che ci sarà un uso mirato ai più fragili”. Evidenzia che “Se l’Agenzia europea del farmaco ha approvato” l’estensione di questi vaccini, “vuol dire che ci sono degli studi che hanno documentato che questo vaccino anche nei bambini piccoli è efficace ed evidentemente ben tollerato. Altrimenti non sarebbe possibile”. Infine conclude, “dovranno avere il via libera anche dall’Aifa, quindi c’è un ulteriore passo da tener presente. Nel frattempo l’Ema metterà a disposizione i dati su cui è stato approvato”
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