
L’occasione per ricordare una voce tra sport e valori
Il Festival “Calcio Comunità Educante” è stato l’occasione per consegnare, per la prima volta, il Premio “Gianni Vasino”, un riconoscimento nato per onorare la memoria e il lascito umano e professionale di uno dei grandi protagonisti del giornalismo sportivo italiano.
Gianni Vasino, storica voce della trasmissione 90° Minuto, scomparso lo scorso 8 Maggio all’età di 88 anni, è stato non solo un cronista appassionato, ma anche un pioniere dell’impegno sociale in ambito mediatico. Padre di una persona con disabilità, ideò e condusse in Rai il programma “Come noi”, dedicato a storie di inclusione e diritti civili, in tempi in cui questi temi ricevevano ancora poca attenzione. Il suo approccio innovativo e umano ha lasciato un segno profondo nel servizio pubblico, tanto da essere considerato il padre spirituale della trasmissione “O anche no”, in onda ogni domenica mattina su Rai Tre, che segue anche il progetto Calcio Comunità Educante. Paola Severini Melograni, ideatrice di O anche no, ha dichiarato: “Ho imparato tutto da Gianni Vasino. È stato un maestro silenzioso ma fondamentale per il mio lavoro. Ha dimostrato che si può parlare di disabilità e fragilità con dignità, profondità e professionalità.”
In occasione della consegna ufficiale del premio, si è collegata Cristiana Vasino, figlia del giornalista, per condividere un ricordo personale del padre. Le sue parole, profonde e sentite, hanno reso il momento particolarmente toccante, sottolineando l’eredità affettiva e professionale lasciata da un uomo che ha saputo coniugare passione, sensibilità e impegno civile in ogni aspetto del suo lavoro.
