La crisi economica che affligge il nostro Paese da cinque anni ha avuto un impatto molto significativo sugli atteggiamenti e sui comportamenti di acquisto e di consumo per oltre la metà degli italiani (51%), ancor più al Sud (59%) dove gli effetti della crisi hanno moltiplicato le già precarie condizioni di milioni di cittadini. Sebbene il 56% degli italiani dichiari di comperare ancora molto più dello stretto necessario, diverse cause contribuiscono a stimolare scelte mirate davanti agli scaffali come a casa, complice anche una maggiore attenzione per la propria salute (73%), per l’ambiente (14%) e una nuova sensibilità sugli impatti che il proprio consumo incontrollato, individuale o familiare, può avere sul resto mondo (29%), inducendo gli italiani di fatto a impostare nuove regole di consumo a tavola.
