Ancora una volta si celebra l’8 marzo in un panorama sconfortante per quanto riguarda l’Italia. La nuova ricerca europea presentata in questi giorni http://fra.europa.eu/en/publication/2014/vaw-survey-main-results dice che in Europa un terzo delle donne adulte ha subito violenze fisiche o sessuali nel corso della sua vita. L’Italia, con il suo 27%, non è in cima alla classifica, occupando un posto intermedio nella lista, ma – a differenza di quasi tutti gli altri paesi – non ha ancora predisposto e attuato un Piano d’azione nazionale a contrasto della violenza di genere. Nonostante la ratifica della Convenzione di Istanbul dunque, le donne italiane continueranno a non avere un livello di protezione degno di un paese che si assume la responsabilità di fermare gli autori, prevenire la violenza e sostenere le vittime nel loro difficile percorso di uscita dalla violenza.
