Sabato 26 marzo a partire dalle ore 18.00 nella chiesa di San Bruno a Colleferro (RM) si terrà il concerto dell’Orchestra Europea per la Pace dal titolo Romano Drom Viaggio concerto nella musica Rom. L’Orchestra sarà Diretta dal M° Luciano Di Giandomenico.
Il concerto è organizzato dall’associazione Centro Ricerche Sociali (CERS) Vittorio Bachelet e dal suo Presidente: Claudio Gessi che ne ha promosso l’inserimento nel Progetto Musicale San Bruno in Vicoli che da anni porta i migliori musicisti del panorama internazionale ad esibirsi nella Chiesa di San Bruno. Il progetto è realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Colleferro.
Il Concerto è inserito nella Tournee Europea dell’Orchestra della Pace iniziata il 7 ottobre scorso davanti a numerosi Europarlamentari, a esponenti delle più importanti cariche istituzionali europee, ad associazioni e alla stampa internazionale all’interno del Palazzo del Consiglio d’Europa a Strasburgo.
Il concerto rappresenta un evento artistico e culturale originale e di grande spessore in cui viene proposta musica Rom con canti in lingua romanì composti da Alexian Santino Spinelli, rom abruzzese appartenente ad una delle famiglie di più antico insediamento in Italia, ed eseguiti dall’Orchestra Europea per la Pace e l’Alexian group.
Fin dal Rinascimento i Rom girando di piazza in piazza e di castello in castello hanno influenzato i musicisti colti apportando novità ritmiche e musicali oltre che strumentali. Ma è soprattutto in epoca Romantica, nel momento in cui si affermano i concetti di nazione, radici culturali, folklore locale, libertà etc. che i grandi compositori come Listz, Brahms, Schubert e più tardi Dvorak, Mussoskj, Ravel, Debussy, Bartok, Stravinskj, ed oggi Goran Bregovic, hanno attinto a piene mani dalla tradizione musicale romanì. In questi concerti la musica romanì non sarà assorbita dalla musica classica, ma al contrario l’orchestra sinfonica accompagnerà e si integrerà nella musica romanì.
Il concerto è un viaggio artistico-culturale in cui vengono rievocate attraverso i suoni, le parole e i colori, le radici profonde di un popolo millenario caratterizzato dalle prismatiche sfumature e dalle intensissime emozioni. Un viaggio nell’intimità della storia e della cultura di un popolo trasnazionale.
Le musiche proposte in cui si rintracciano gli echi del passato sono quelle dell’ambito familiare che i Rom suonano per tramandarsi, per comunicare e per restare uniti. I canti sono memorie mai scritte in cui si custodiscono valori etici, filosofici e linguistici di un popolo dalle molteplici espressioni. L’Europa, mosaico culturale, è anche un mosaico musicale e ogni popolo è custode di ritmi e di stili che si sono rinnovati attraverso i secoli. A questo ricco mosaico culturale europeo anche i Rom, originari dell’India del Nord, hanno dato il loro apporto, con colori e forme distinti.
In molti paesi la cultura romanì è entrata a far parte del folklore locale, spesso il folklore di quei paesi si identifica con la cultura o l’arte romanì: il flamenco in Spagna, i violinisti ungheresi, i cymbalisti romeni, la musica in Russia e nei Paesi della ex Jugoslavia. Alcuni generi musicali derivano dai Rom come la Czardas e il Verbunkos, ma anche tanta musica balcanica oltre che il jazz manouches, che è il vero jazz europeo, il cui precursore è stato il leggendario manouche Django Reinhardt. Quest’anno si celebra in tutto il mondo il centenario della sua nascita.
Eseguiranno i concerti: l’Orchestra Europea per la Pace formata da musicisti di estrazione classica di tutta Europa e l’Alexian Group, gruppo di musica rom. L’ideazione, direzione artistica, musiche e arrangiamenti originali sono di Alexian Santino Spinelli.
I concerti rappresentano una novità artistica assoluta in quanto l’orchestra classica non assorbe la musica rom ma interagisce con essa. Questi eventi si assumono in questo preciso momento, alla luce dei recenti episodi politici, il grande compito di ribadire la necessità di una Europa unita, solidale e senza discriminazioni a cui l’Orchestra Europea per la Pace e Alexian Santino Spinelli e il suo gruppo non si sottraggono.
Questo messaggio di fratellanza e di pace sarà diffuso, attraverso un’arte originale e suggestiva, in tutta Europa a partire dai luoghi istituzionali più importanti.
E’ emerso con chiarezza che la valorizzazione artistica, rappresenta un importante mezzo di integrazione sociale e di scambio culturale al di là dei pregiudizi e dei luoghi comuni. Una risposta univoca all’ondata di xenofobia che sta investendo l’Europa pericolosamente che ha la necessità di ritrovare se stessa e i principi su cui si è fondata.
Per info e contatti: http://www.alexian.it
