Con il raddoppio delle strutture dedicate alle più avanzate cure per le patologie più gravi, soprattutto oncoematologiche, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù consolida a livello internazionale la propria leadership sul fronte dell’eccellenza nella cura e nella ricerca a favore della salute dei bambini.
E’ stato infatti inaugurato presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il nuovo reparto di trapianto di cellule staminali emopoietiche, chiamato MITA 2 (Modulo Interdisciplinare di Terapie Avanzate).
Il trapianto di cellule emopoietiche rappresenta una delle terapie tecnologicamente più sofisticate e di elevatissima complessità assistenziale, in grado di poter guarire malattie altrimenti gravate da prognosi infausta (leucemie, linfomi, immunodeficienze congenite) o con significativo impatto negativo sulla qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti (ad esempio la talassemia, che, senza trapianto, comporta una continua dipendenza trasfusionale e la necessità di assumere farmaci in grado di prevenire il sovraccarico di ferro correlato alle trasfusioni).
Già nel 2010, il Dipartimento di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con quattro stanze singole dedicate, è risultato essere il centro pediatrico di trapianto più attivo in Italia, con 107 procedure realizzate, numero più che doppio rispetto a quanto effettuato nel secondo centro italiano e che rappresenta il 20% dell’intera attività di trapiantologia emopoietica nel nostro Paese. Numeri e percentuali destinati a un determinante incremento immediato, e che già nell’anno 2011 dovrebbero superare i 140 trapianti.
Il MITA 2 consta di 6 nuove stanze a pressione positiva, in cui il bambino e il genitore presente in assistenza possono beneficiare delle migliori tecnologie biomediche disponibili e dei migliori comfort per rendere meno pesante il periodo di degenza in isolamento.
L’intero reparto è stato progettato secondo i più moderni ed efficienti criteri di bioingegneria, in maniera da offrire un livello di contaminazione ambientale straordinariamente limitato, al fine di ridurre il rischio di gravi infezioni che possono affliggere il bambino nel periodo di maggior immunodepressione.
Grazie a questo nuovo reparto, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù potrà, da un lato, rispondere sempre più efficacemente alla crescente richiesta di prestazioni trapiantologiche e, dall’altro, più compiutamente dedicarsi alla realizzazione dei tipi di trapianto più delicati, quali, ad esempio quelli effettuati da un genitore solo parzialmente compatibile immunogeneticamente con il proprio figlio e che, oggi, rappresentano la frontiera estrema della trapiantologia di cellule emopoietiche. Questo impegno in una progettualità così sofisticata, qualificata e articolata, troverà a breve ulteriore impulso nella costruzione di una grande Cell Factory (all’interno del Centro di ricerche pediatriche di San Paolo fuori le mura, che sarà attivo entro il 2012), nei cui laboratori certificati verranno preparati prodotti di terapia cellulare somatica e di terapia genica, che oggi rappresentano l’orizzonte verso il quale è proiettato l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, esempio di come un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico si impegna nella più avanzata ricerca clinica traslazionale, trasformando così i successi del lavoro in laboratorio in successi delle cure contro malattie non ancora totalmente guaribili.
Ad impreziosire, da un punto di vista dell’accoglienza e della umanizzazione delle cure, il nuovo reparto vi sono i pannelli colorati realizzati grazie alla collaborazione dell’Associazione Davide Ciavattini che richiamano spunti fiabeschi, e che, già presenti anche nel reparto di degenza convenzionale, sono particolarmente apprezzati dai bambini.
“Il 75-80% dei bambini che si ammalano di un tumore oggi viene definitivamente guarito attraverso vari approcci terapeutici che vanno dalla chemioterapia, alla chirurgia, alla radioterapia, ai trapianti di cellule staminali emopoietiche – sottolinea il Prof. Franco Locatelli, Direttore del dipartimento di Onco-Ematologia e Centro Trapianti del Bambino Gesù -. Per alcuni tipi di tumori queste possibilità sono ancor più elevate e la strada della ricerca applicata alla clinica adottata all’interno dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è quella di una oncologia individualizzata, in maniera tale da riservare i trattamenti più efficaci, ma anche meno tossici, a ciascun bambino”.
Fonte: Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – IRCCS
