Sabato 5 marzo, alle ore 17.30, presso l’Acquario Civico di Milano (viale Gadio, 2) la Federazione Alzheimer Italia premierà otto giovani laureati che si sono distinti nella realizzazione di tesi sulla malattia di Alzheimer. Nell’occasione, alla presenza del regista Pupi Avati, sarà presentata l’uscita in DVD del film Una sconfinata giovinezza che, con l’edizione in home-video distribuita da 01 Distribution, sostiene direttamente la Federazione ospitandone lo spot video istituzionale. All’evento, che gode del patrocinio dell’Assessorato alla Salute del Comune di Milano, sarà presente l’Assessore Giampaolo Landi di Chiavenna.
L’evento è aperto al pubblico gratuitamente. È possibile prenotarsi, fino a esaurimento posti, chiamando lo 02 465 467 24.
“Le borse di studio – dichiara Gabriella Salvini Porro, Presidente della Federazione Alzheimer Italia – rappresentano un importante contributo e riconoscimento per lo sviluppo di alcuni tra i nostri giovani più preparati e nel contempo sono l’occasione per sensibilizzare il mondo accademico su questa drammatica malattia che colpisce oltre 36 milioni di persone nel mondo”.
La Federazione ha destinato una borsa di studio del valore di 1000 euro ciascuno a quelle tesi che si siano distinte per innovatività, rigore metodologico, impatto clinico, scientifico e sociale. Scelte fra differenti discipline di laurea, cinque sono state realizzate in medicina e chirurgia, due in psicologia e una in architettura.
Proprio la malattia di Alzheimer è al centro di Una sconfinata giovinezza il film di Avati che parla di una toccante storia d’amore fra un uomo che si allontana sempre più dal presente, con la mente trascinata nel suo passato più remoto e la sua donna che, rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono e qualsiasi ausilio che la escluda, decide comunque di stargli accanto.
Lo scorso 26 ottobre il Gruppo Angeli aveva organizzato una presentazione del film alla presenza del regista e di Francesca Neri, protagonista femminile, presso il Filmstudio di Roma, dedicandolo al tema dell’invecchiamento nel nostro Paese.
All’evento del 5 marzo a Milano prenderanno parte ancora una volta il regista Pupi Avati e Adriano Pintaldi, autore del documentario Pupi Avati, un poeta fuori dal coro, incluso tra i contenuti extra del DVD. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Alessandra De Luca.
La consegna delle borse di studio sarà possibile grazie al contributo di Millenium Sport & Fitness, la società sportiva bresciana che da anni, anche grazie all’impegno dei suoi testimonial Francesco Renga e Ambra Angiolini, è impegnata a sostenere la Federazione Alzheimer e la ricerca sulla malattia.
La stanza della memoria, lo spot istituzionale della Federazione Alzheimer, da oggi veicolato anche attraverso il dvd, fa vivere, attraverso la metafora di una stanza che lentamente si svuota, il sintomo più riconoscibile della malattia: la perdita della memoria. Il video è stato realizzato pro bono dall’agenzia pubblicitaria Enfants terribles.
L’Alzheimer è la più comune causa di demenza, un processo degenerativo cerebrale progressivo che distrugge lentamente le cellule del cervello. Per sua natura, questa malattia crea dei bisogni al di fuori della specificità sanitaria, necessita della compartecipazione di più professionalità oltre che di servizi diversi e impone un’attenzione speciale alla famiglia del malato che è da considerarsi la seconda vittima della malattia, per il pesante carico assistenziale ed emotivo cui è sottoposta. I malati di Alzheimer, e dunque le famiglie colpite, sono oggi oltre 600 mila in Italia e 35 milioni in tutto il mondo. Si tratta di un dato destinato a crescere notevolmente come conseguenza dell’invecchiamento della popolazione: il numero delle persone colpite da demenza nel mondo nei prossimi vent’anni raddoppierà.
La Federazione Alzheimer Italia, rappresentante per l’Italia dell’Alzheimer’s Disease International, è la maggiore organizzazione nazionale non profit dedicata a promuovere la ricerca medica e scientifica sulle cause, la cura e l’assistenza dei malati di Alzheimer, sostenere i loro familiari, tutelare i loro diritti in sede sia amministrativa sia legislativa, diffondere l’informazione, sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, partecipare alla programmazione della politica sanitario-sociale. La Federazione riunisce e coordina 45 associazioni che si occupano della malattia e opera a livello nazionale e locale per creare una rete di aiuto intorno ai malati e ai loro familiari.
Info: Federazione Alzheimer Italia
Via Tommaso Marino, 7
20121 Milano
tel. 02 809767
