C’è chi ha chiesto fondi per ritinteggiare le aule, verniciare grate e cancelli, sostituire porte e finestre rotte. C’è chi ha bisogno di acquistare tavoli e librerie, ripulire giardini e spazi esterni, riqualificare gli impianti sportivi. Ma non solo: perché non aprire la scuola a tutti, al di fuori dell’orario scolastico, per valorizzarla come luogo di cittadinanza attiva?
