Le cure del Bambino Ges nella Grande Casa di Peter Pan
Implementare modalit innovative per le prestazioni assistenziali erogate ai bambini e contribuire al processo di umanizzazione dell’offerta dei servizi sono i punti cardine del rinnovo del protocollo d’intesa tra l’Ospedale Pediatrico Bambino Ges e l’associazione di volontariato Peter Pan onlus, siglato il 27 luglio 2010 a Roma con l’obiettivo di garantire ad un numero sempre maggiore di pazienti oncoematologici non residenti a Roma e ai loro familiari un alloggio gratuito e servizi ad alto valore umano, oltre che di qualit, per tutto il tempo necessario alle terapie, con particolare attenzione verso i casi maggiormente critici. Questa progettualit assume particolare importanza alla luce del ruolo di riferimento a valenza nazionale svolto dal Centro di Oncoematologia dellOspedale Pediatrico Bambino Ges.
Il protocollo d’intesa, della durata di un anno con possibilit di tacito rinnovo, traduce in una modalit di accoglienza e di assistenza innovativa la comune vocazione delle due realt in favore della qualit della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Con la sigla dellintesa, infatti, le terapie che richiedono unalta specializzazione – ma per le quali non essenziale lerogazione in ambiente ospedaliero – saranno somministrate a domicilio presso la Casa di Peter Pan, con grandi benefici in termini pratici e psicologici per il piccolo paziente, per il nucleo familiare e con un sensibile risparmio per il sistema sanitario in quanto il protocollo tra l’Ospedale Pediatrico Bambino Ges e Peter Pan onlus prevede che l’accoglienza gratuita nelle Case e i costi dell’quipe che prester le cure mediche "a domicilio" siano a totale carico dei firmatari.
Peter Pan onlus da oltre 10 anni offre accoglienza gratuita e assistenza psicologica, morale e burocratica, con il supporto di circa 200 volontari qualificati, a centinaia di "migranti" della salute, costretti a lasciare la propria casa, la propria citt, per poter ricevere cure adeguate, assai spesso ad alta complessit, nella capitale. Oggi le strutture create e gestite dall’associazione, grazie al sostegno economico dei privati e delle aziende, sono tre. Nel 2012 saranno razionalizzate in un unico grande polo a Trastevere, denominato "Grande Casa", che consentir alla onlus di aumentare del 30% la possibilit di accoglienza.
Ridurre al massimo il disagio e la presenza in Ospedale ai nostri pazienti rappresenta una priorit – ha sottolineato Giuseppe Profiti , Presidente dellOspedale Pediatrico Bambino Ges – . Un ospedale non posto per un bambino. Per questa ragione siamo impegnati nel trasformare in iniziative concrete tutte le occasioni in cui diagnosi o terapie possono essere condotte fuori dallospedale. Accoglienza e assistenza per le famiglie che vengono da tutta Italia e dallestero trovano una felice sintesi nellaccordo siglato oggi con Peter Pan che d un nuovo passo a un cammino che facciamo insieme da dieci anni.
Il nuovo protocollo contempla la possibilit di ricevere nella Casa di Peter Pan prestazioni mediche non invasive – ha dichiarato, Giovanna Leo , Presidente dellAssociazione Peter Pan onlus -. Questo avr una grande importanza per i bambini in quanto aiuter a contenere i disagi per le terapie per le quali non sar pi necessario passare lunghe ore in Day Hospital.
Per saperne di pi:
Ospedale Pediatrico Bambino Ges – IRCCS
Associazione Peter Pan Onlus
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